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LIBRETTO DI CAMPAGNA
15.12.2016

LIBRETTO DI CAMPAGNA

Si avvisano i gentili Soci,

che presso l’Ufficio tecnico di Confagricoltura Foggia è operativo il servizio della compilazione e tenuta del Registro dei Trattamenti Fitosanitari (il cosiddetto “Quaderno di Campagna”).

Il decreto legislativo n. 150 del 14 agosto 2012 - Art.16 prevede la compilazione del “registro dei trattamenti” noto anche come “quaderno di campagna” già operativo nella precedente normativa.  Tale decreto è reso operativo e pertanto obbligatorio rispettare tale indicazioni di legge dal 26 Novembre 2015.  

La conservazione del registro dei trattamenti persegue finalità di verifica nell'ambito dei piani di monitoraggio e di controllo ufficiale realizzati sul territorio.  Diversi sono pertanto i soggetti che possono richiedere la visione e la verifica delle informazioni contenute nel registro; oltre agli Organi preposti al controllo sull’impiego dei prodotti fitosanitari (ASL, NAS; Ispettorato repressione frodi, ARPA ecc..) vi sono anche gli Organi che hanno il compito di verificare l’applicazione delle diverse norme relative alle politiche agricole come ad esempio la PAC, alcune misure contenute nei Piani di Sviluppo Rurale, l’OCM ortofrutta e l’agricoltura biologica. Il registro dei trattamenti può inoltre essere oggetto di verifiche effettuate da parte di Enti terzi che hanno il compito di certificare le aziende agricole o le relative produzioni nell’ambito di marchi di qualità o di certificazioni di processo. A differenza di quelli ufficiali questi ultimi sono controlli effettuati nell’ambito di iniziative alle quali le aziende agricole aderiscono volontariamente. Il decreto legislativo n. 150/2012 prevede una sanzione relativa alla tenuta del registro dei trattamenti. In particolare prevede che salvo che il fatto costituisca reato, l'acquirente e l'utilizzatore che non adempie agli obblighi di tenuta del registro dei trattamenti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 500 euro a 1.500 euro. In caso di reiterazione della violazione è disposta la sospensione da uno a sei mesi o la revoca dell’autorizzazione (patentino).